Natura Morta (In Paradiso)
Vita sempre un po' più in là
come assecondasse il vento
con un soffio secco e fisso
spinge dentro il mio tormento
macina di dio, gira vorticosamente
come se cambiasse lame
alla più nera camminante
e passa e taglia i fili
due fili ogni secondo
nell'attesa della grazia
sto aspettando qui nel fango
sempre più veloce
sta girando tutt'intorno
senza mai che tocchi a me
mentre lei ghigna addosso al mondo
macina di dio
prende il moto un po' più lento
cessa il corpo di ansimare
poi riprende con tormento
macina di dio, ora vorticosamente
qualche immagine più vecchia
poi non sentirò più niente
in paradiso, in paradiso
natura morta in paradiso
in paradiso, in paradiso
cercando un buco dentro al silenzio
in paradiso, in paradiso
natura morta in paradiso
in paradiso, in paradiso
dove finisce questo gioco
Il Vino (P.Ciampi)
Ma com'è bello il vino
rosso rosso rosso
bianco è il mattino
sono dentro a un fosso
e in mezzo all'acqua sporca
mi godo queste stelle
questa vita è corta
è scritto sulla pelle
Ma com'è bello il vino
bianco bianco bianco
rosso è il mattino
sento male a un fianco
vita vita vita
sera dopo sera
sfuggi tra le dita
spera, mira, spera
Notti Bianche
Notti bianche senza fine,
tra un invito ed un intrigo
dolci baci sulla fronte
e un destino che scappa via
notti sempre troppo bianche,
è il colore della luce
il dolore è troppo forte
giocando sporco col mio cuore
Notti bianche senza fine
di desiderio e di bugie
strofinamenti di corpi caldi
morbidi e pallidi come la luna
Notti sempre troppo bianche,
nero è il colore della luce
tutto corre così in fretta
il cuore pompa e non regge più
Queste notti senza fine
hanno un sapore troppo amaro
di delusione e occasioni perse
di carne cruda mista a menzogna
Notti sempre troppo bianche
e luminose sul mio cammino
una ferita Ë rimasta aperta
ma il sangue corre e non cola più
E poi ridere, ridere,
ridere con gli angeli
con la mano nella mano
così vicini e così lontani
con la mano nella mano
troppo vicino e troppo lontano.
Nera Signora
L'aria è densa e il fumo si spezza
non posso più vivere sempre a metà
rincorro le strade della tua mano
ed è rossa la terra che va verso il sole
Oggi è soltanto un ricordo di ieri
dai, prendimi adesso e trascinami giù
allarga le labbra su questa pelle
poi sciogli la vita e rovescia le ali
balliamo balliamo
la nera signora
balliamo balliamo
finché venga sera
balliamo balliamo la nera signora
balliamo balliamo finché venga sera
balliamo balliamo mia nera signora
balliamo balliamo venuta la sera e...
balliamo
Angela (L. Tenco)
Angela, Angela, angelo mio
Io non credevo che questa sera
Sarebbe stato davvero un addio
Angela credimi, io non volevo
Angela, Angela, angelo mio
Quando ti ho detto
"io voglio andarmene"
volevo solo vederti piangere
perché mi piace farti soffrire
volevo farti piangere
vedere le tue lacrime
sentire che il tuo cuore
è nelle mie mani
Angela, Angela, angelo mio
Ma questa sera invece di piangere
Guardi il mio viso in un modo strano
Come se fosse ormai lontano
Ti prego Angela, no, non andartene
Non puoi lasciarmi quaggiù da solo
Non è possibile che tutt'a un tratto
Io possa perderti e perdere tutto
Angela, Angela, angelo mio
Io non credevo che questa sera
Sarebbe stato davvero un addio
Angela credimi io non volevo
Angela, Angela, angelo mio
Ti prego, no, non andar via
Angela, Angela, angelo mio
Ti prego.
Soltanto Un Sogno
La vita è un sogno
soltanto un sogno
il sogno di un sogno
La Giostra
So che tu vivi nel fango
vicino alla giostra
parli per farci del male
la vita normale è un passo più in qua
So che tu spingi la giostra
di notte e col vento
prendi la gente nel sonno
la giostra dei folli nell'oscurità
Ti urtano in strada ridendo
nessuno mostra pietà
né spera fortuna per chi non ce l'ha
So che tu vivi nel fango
vicino alla giostra
parli e non fai mai del male
la vita normale è un passo più in qua
è un passo più in qua
Buco Di Pietra
Dentro la sabbia, nel buco di pietra
ho speso i miei giorni scavando per te
per tutte le notti era solo tempesta
lo stomaco urla e ha bisogno di te
lacrime dietro a un'assurda pazienza
io cerco un perdono ma non so perché
c'è un paradiso che cola dal cielo
divora il mio amore: lei non vuole me
un brivido lento giù lungo la schiena
io vedo una farsa, è soltanto la mia
sul trono di ferro mi dondolo e spero
aspettando che cambi ma non cambia mai
nel buco di pietra
che non cambia mai
nel buco di pietra
che non cambia mai...ù in qua
è un passo più in qua
Lontano
E dentro le pieghe del mondo
c'è un uomo che va
con gli occhi, le gambe e le braccia
che trascinano giù
e dietro la curva del cuore
sogni tagliati in due
lo sguardo come un lampo che gira
e ti dice perché
ma che giorno è ?
che rumore fa
un uomo come me ?
e dove può andare se il buio
lo spacca a metà ?
e i nervi scoperti in un grido
no, non rispondono più
e in questo rumore quest'uomo
è un soffio che se ne va
è un vento che abita dentro
e che ti chiede perché
ma che giorno è ?
che rumore fa
un uomo come me ?
voglio andare via
via, lontano da qui
Tarab
Scendono dalla penisola del fuoco
come guerrieri senza religione
corrono verso il faro
senza una ragione
tagliano attraverso i campi
verso il rito dell'addio
dove sinistra dondola la musica
dove sinistro è il canto di ogni dio
Arrivano veloci e veloci poi scompaiono
si lasciano vedere come il ghiaccio
si lasciano sentire come il mare
in questa terra scura
fatta di ombre, corvi e di risate amare
Scendono dalle colline
ogni sera all'imbrunire
quando i tuoni aprono il cielo
l'aria taglia e ti purifica
e l'odore della terra fa ubriacare
Scendono, scendono,
scendono verso la valle
dove rimane sempre la loro casa
Vedrai
Vedrai, vedrai
che sarai anche tu
anche tu legato come me
ad un soldo e a questo circo di cani
pronto a scendere
tra chi innocente non è
Vedrai, vedrai,
capirai anche tu
perché il grano qui non cresce più
sulla terra dei delusi e dei muti
ora tu lo sai
non cresce neanche per noi
No, non t'illudere,
lo farai anche tu
questa vita l'ho svenduta ormai
saccheggiata, disperata e stravolta
senza chiedermi
nemmeno il prezzo qual è
Vedrai, vedrai,
mi dicevo vedrai
la vita ha preso a correre via
sembrava che ormai non fosse più mia
Ricomincio Da Qui
Questo è un bel giorno
per lasciare il caos
ed il disordine dietro le spalle
questo è un bel giorno per dire: "Ora basta, no,
io ricomincio e riparto da qui."